Un ragazzo appena arrivato in Italia è comprensibilmente disorientato, ma pieno di aspettative e di desiderio di riuscita. Per questo la mediazione nel primo periodo è molto importante e se ben organizzata pone le premesse per un buon inserimento e un più facile sviluppo della lingua italiana. Cambiare ambiente durante la crescita è traumatico sia per la difficoltà a formare nuove amicizie in un nuovo contesto sia per la fatica ad adattarsi a un ambiente scolastico diverso per programmi e regole.
L'integrazione del ragazzo nel nuovo ambiente socioculturale può essere facilitata da una collaborazione sinergica tra famiglia e scuola. Il mediatore si inserisce in questa collaborazione come guida, fonte di informazioni per genitori, insegnanti e allievi. In particolare può indagare le conoscenze del ragazzo nella sua lingua madre aiutando i docenti a definire tempi e modalità dell'apprendimento ed organizzare interventi di intercultura per facilitare il contatto con i compagni di classe.
Attività di supporto all'integrazione e all'apprendimento della lingua italiana possono essere svolte anche in ambito extrascolastico inserendo i ragazzi in un ambiente aperto ed accogliente e dando loro opportunità di esprimersi.