Quando culture diverse entrano in contatto c'è il rischio che nascano conflitti. Questi sono spesso generati dalla non conoscenza reciproca e dagli equivoci che ne derivano. Per questo c'è bisogno di mediare le posizioni delle due culture in modo da rendere l'incontro costruttivo per entrambe le parti, favorendo un confronto il più possibile sereno e la scoperta di nuove prospettive. In particolare Babele si occupa di mediazione per favorire l'integrazione degli stranieri nel tessuto sociale italiano.
Le difficoltà dovute alle differenze culturali nascono anche durante
le attività della vita quotidiana, infatti le consuetudini italiane possono essere molto diverse da quelle dei paesi d'origine e questo può causare incomprensioni. Per questo è fondamentale poter disporre di persone addette alla mediazione culturale che aiutino gli stranieri soprattutto nei rapporti con le istituzioni che forniscono i servizi fondamentali della società, come ospedali, scuole, polizia, comune...
Per rispondere a questi bisogni nasce la figura del mediatore culturale, una persona che conosce intimamente entrambe le lingue e culture e che può quindi guidare lo straniero nella scoperta delle consuetudini italiane. I mediatori devono inoltre possedere una formazione specifica per poter intervenire in modo efficace.